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Non hai partita iva? Con SumUp anche gli hobbisti prendono la carta

Dicembre, Natale e mercatini. Questo per hobbisti e creativi è il periodo perfetto per vendere nei vari mercatini di Natale, esponendo i loro prodotti o creazioni.

Ma chi sono i protagonisti dell’hobbistica fai da te?

Gli hobbisti sono degli appassionati che vendono in maniera sporadica i loro prodotti per certi periodi dell’anno e per questo non hanno l’obbligo di partita iva rispetto ai commercianti.

Le sfide degli hobbisti non sono però poi così diverse da quelle dei commercianti. Quando si tratta di vendere bisogna essere in grado di anticipare le esigenze dei clienti, trovare un modo per gestire al meglio la propria attività e, perché no, aumentare anche le vendite.

Queste sono sfide che piacciono anche a noi di SumUp, ed è per questo che da sempre offriamo la nostra soluzione di pagamento facile, ma soprattutto flessibile, anche a chi non ha partita iva. 

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Accetta pagamenti senza partita iva con SumUp

Tap. Ogni anno, in Italia, si registrano miliardi di pagamenti contactless. Pagare con carta diventa uno stile di vita anche per gli italiani, perché è pratico, comodo, e perché permette anche ai clienti di non avere il pensiero di avere abbastanza contanti nel portafoglio e quindi spendere di più. Sì, perché i clienti che pagano con carta tendono a spendere di più. 

Le esigenze dei clienti sono sempre le stesse, che si tratti di pagare ad un centro commerciale, al negozietto sotto casa, in fiera o ad un mercatino di Natale. Avere la capacità di anticipare e conoscere le abitudini della propria clientela è già un ottimo passo per assicurarti molte più vendite, specialmente in un periodo così intenso come Natale.

I pagamenti con carta ormai sono una realtà anche per gli hobbisti, che grazie a SumUp possono affacciarsi alla tecnologia dei pagamenti digital senza costi fissi o vincoli contrattuali fastidiosi, non certo adatti al loro tipo di attività sporadico. Dalla registrazione in 5 minuti all’utilizzo immediato dei dispositivi, accettare pagamenti diventa una realtà necessaria e conveniente anche per chi non possiede partita iva. 

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SumUp arriva all’Artigiano in fiera

Anche quest’anno, a Milano, ci sarà l’Artigiano in fiera, un evento che permette ad artigiani e appassionati del settore di vendere e toccare con mano oggetti di prima qualità e interamente fatti a mano. 

Oggi più che mai vale la pena supportare l’artigianato locale che è sostenibile, offre lavoro ai tuoi vicini di quartiere e valorizza tutto quello che è ingegno, manualità e dedizione. 

Eventi come quello dell’Artigiano in fiera sono occasioni importanti per farsi conoscere e per vendere anche le proprie creazioni a gente di tutto il mondo che viene a Milano per apprezzare il lavoro homemade. Sono tanti gli artigiani che in occasioni di fiere ed eventi non possono più  fare a meno di SumUp, che non smette di stupire i clienti che desiderano pagare con la carta anche prodotti artigianali.

Giulia e Barbara: dalle pietre al pop-up store

Quest’anno abbiamo conosciuto Barbara e Giulia, sempre a Milano, e la loro GM Gioielli. GM Gioielli è una gioielleria artigianale nata dalla passione per le pietre particolari raccolte in giro per il mondo. Lanciarsi nel mondo del business non è stato facile, ma la loro forza di volontà le ha portate oggi a gestire anche un pop-up store. I pop up-store sono dei piccoli negozi di breve durata che loro aprono in giro per l’Italia e anche all’estero, per far toccare con mano le loro creazioni ai clienti. La loro attività si divide tra periodi di creazioni e quelli di vendita, per questo cercavano una soluzione di pagamento che tenesse conto delle loro esigenze, che fosse flessibile e senza impegno. 

«Poter accettare tutte le carte senza avere un canone mensile ci permette di aprire la pop up due settimane e usarlo solo nelle due settimane di attività.»

Quello di cui avevano bisogno Giulia e Barbara era proprio questo, una soluzione a portata di mano che non richiedesse legami contrattuali o costi fissi. Farsi conoscere ai clienti e avere la comodità di un pagamento con carta ha permesso loro di vendere di più, anche prodotti più costosi. Ecco perché SumUp le ha aiutate ed è stata la soluzione perfetta per la loro GM Gioielli. 

«Principalmente perché tutte le nostre clienti pagano con carta, e nel 2019 avere un tipo di pagamento con carta è essenziale. Avendo poi noi questo tipo di attività, basata sul fatto di essere una settimana da una parte e poi da un’altra, era essenziale avere un tipo di pagamento che ci permettesse di offrire una soluzione di pagamento semplice e immediata.»

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Hobbisti, creativi e artigiani a confronto

Anche se spesso vengono associate sullo stesso piano, queste tre figure sono diverse tra loro. Scopriamo insieme le differenze dal punto di vista tecnico e fiscale. 

  • Gli hobbisti espongono e vendono i prodotti in modo saltuario e occasionale.

  • I creativi realizzano beni grazie alla propria manualità o ingegno.

  • L'artigiano è colui la cui creazione è frutto della sua manualità per il 75%. 

Per la vendita occasionale e non continuativa non esiste obbligo di aprire partita iva. L'hobbista ha bisogno solamente di un'autocertificazione che gli permette di vendere certi prodotti ad un massimo di 250 euro l'uno. Se i prodotti possono essere classificati come opere artistiche, o frutto del proprio ingegno creativo, e l'attività viene svolta in modo non professionale, allora è possibile vendere senza Partita IVA.

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Lucia Cherchi