Cashback: come funziona? Tutto quello che devi sapere

Con la Legge di Bilancio 2020 e il suo Piano “Cashless” - letteralmente "senza contanti" - arriva il Cashback di Stato, un’iniziativa del Governo che offre ai cittadini la possibilità di ottenere un rimborso pari al 10% su tutti gli acquisti, a patto che siano effettuati tramite strumenti elettronici come la carta. 

Il Cashback si applica a tutte le spese presso attività di beni e servizi che offrono alla rispettiva clientela la possibilità di pagare tramite POS o altro strumento tracciabile.

Se sei un esercente in cerca di una soluzione, inizia insieme ai nostri lettori di carte SumUp: aderiamo al Cashback e non ti facciamo perdere neanche una vendita!

MA NON SOLO: non dimenticare che anche tu, come privato cittadino, puoi beneficiare a tua volta del Cashback, e alla fine dell'articolo ti spieghiamo come fare.

Cashback e pagamenti: quali carte?

Per ottenere il rimborso Cashback vengono considerate tutte le transazioni effettuate tramite POS fisici o altri dispositivi che permettono di accettare pagamenti con:

  • Carte di credito;

  • Carte di debito su circuiti internazionali e PagoBANCOMAT;

  • Carte prepagate e carte fedeltà (connesse a circuiti privati);

  • Google Pay e Apple Pay da smartphone (dal 2021) e altre app di pagamento che partecipano al programma.

Cashback e POS: sono tutti compatibili? 

Non tutti i POS sono compatibili all'iniziativa Cashback, noi di SumUp però ti garantiamo la nostra adesione al programma senza che tu debba fare nulla. Dal 19 Dicembre 2020, infatti, tutti i nostri dispositivi POS sono stati abilitati al Cashback di Stato. Cosa significa? 

Acquistando i nostri lettori di carte, potrai accontentare tutti i tuoi clienti, garantendo loro la partecipazione al programma e quindi il rimborso del 10% sui beni e servizi che acquistano presso la tua attività. 

Confronta i nostri lettori di carte e scegli quello più adatto alle tue esigenze! E ricorda: qualsiasi dispositivo tu scelga, non avrai costi di attivazione, vincoli di contratto e costi fissi ricorrenti tipici del POS tradizionale; pagherai solo una commissione dell'1,95% per transazione valida su tutte le carte e circuiti.

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Come esercente, devo fare qualcosa?

Il Cashback è un'iniziativa dello Stato, pertanto i rimborsi sulle spese vengono erogati automaticamente al cliente ogni 6 mesi. Come esercente, non devi fare nulla. Tutto quello che ti serve è l’adozione di un POS per accontentare i clienti che desiderano pagare con carta all’interno della tua attività. Nessuna burocrazia o adesione necessaria da parte tua.

Come posso sapere se la mia attività partecipa al Cashback?

Il Cashback si applica agli acquisti di tutti i beni e servizi: l'unico requisito richiesto per ottenere il rimborso, è quello di pagare esclusivamente con mezzo tracciabile e in presenza, ovvero tutti gli acquisti che i tuoi clienti fanno nel tuo punto vendita. 

Tuttavia, ci sono alcuni tipologie di pagamento che non sono contabili al fine del rimborso del Cashback:

  • tutti i pagamenti effettuati online (es. e-commerce, etc.);

  • tutti i pagamenti effettuati per acquisti non privati (quindi attività d’impresa, arte o professione);

  • tutti i pagamenti effettuati per acquisti presso esercenti che non dispongono di un dispositivo che garantisce pagamento tracciabile;

  • tutti i pagamenti per acquisti effettuati fuori dal territorio nazionale (inclusi la Repubblica di San Marino e lo Stato della Città del Vaticano);

  • le operazioni presso gli sportelli ATM (es. prelievi, ricariche telefoniche, etc.);

  • Bonifici e pagamento ricorrenti con addebito su carta.

Esiste invece un “Cashback” per gli esercenti?

Non dimenticare che con il Credito d’Imposta puoi richiedere anche tu il rimborso sulle spese del POS, come ad esempio quello delle commissioni SumUp (il nostro piano non prevede altri tipi di costi oltre a quello di commissione per singola transazione). A partire da ogni mese - ma puoi scegliere tu la cadenza - puoi richiedere il Credito d’Imposta tramite modello F24 e avere indietro ben il 30% delle commissioni che paghi. Inoltre, la nostra Dashboard ti offre ogni mese un resoconto da scaricare con tutti i costi detraibili con il Credito d’Imposta.

Da esercente a cliente, ecco come funziona il Cashback

Non dimenticare che anche se sei un esercente, anche tu puoi a tua volta partecipare al Cashback in qualità di cittadino privato. Come? Ecco un video che ti spiega brevemente come funziona il Programma, realizzato dalla nostra commercialista Giorgia Salardi. Troverai tutte queste informazioni per iscritto nei prossimi punti dell'articolo qui sotto.



Quando inizia e quanto dura il programma?

Il Cashback si divide in quattro fasi. La prima fase, quella sperimentale, è iniziata con l’“Extra Cashback di Natale”, dall’8 dicembre 2020 fino al 31 dicembre 2020. 

A partire dal 1° gennaio 2021, il Cashback sarà diviso in 3 ulteriori fasi di 6 mesi ciascuno: 

  • 1 gennaio al 30 giugno 2021;

  • 1 luglio al 31 dicembre 2021;

  • 1 gennaio 2022 al 30 giugno 2022;

Cashback e rimborso

Il Cashback offre un rimborso pari al 10% dell’importo di ogni transazione ed è calcolato sulla base del valore complessivo delle transazioni effettuate durante il periodo di riferimento e rilevanti ai fini del Programma. 

Cashback Natale:

Nel Periodo Sperimentale - Extra Cashback di Natale - il numero minimo era di 10 transazioni. Nei semestri successivi, invece, il numero minimo è di 50 transazioni per semestre.

Non esiste un importo minimo per transazione, ma quelle che superano l’importo di 150 euro, verranno conteggiate sempre come importo massimo di 150 euro. 

Il limite massimo di rimborso per singola transazione è pari dunque a 15 euro. In ogni caso la quantificazione del rimborso è determinata su un valore complessivo delle transazioni mai superiore a 1.500,00 euro nel singolo periodo.

Quindi se nel semestre da gennaio 2021 a giugno 2021 usi almeno 50 volte la tua carta per acquistare beni o servizi direttamente nei negozi, o presso chi li eroga, ti verrà restituito il 10% di quanto hai speso fino a un massimo di 150 euro.

Ad esempio, se in questi sei mesi usi la carta per effettuare 60 pagamenti in presenza per un totale di 800 euro, al termine del semestre ti verranno accreditati sul conto corrente 80 euro. Se invece il totale dei tuoi 60 pagamenti è di 1800 euro, il tuo rimborso sarà comunque di 150 euro.

Cashback: come registrarsi

Per partecipare al programma è necessario registrarsi al servizio tramite app IO, scaricabile da smartphone o tablet.

Successivamente dovrai fornire: 

  • Codice fiscale;

  • Estremi della carta o strumento che utilizzerai per concorrere al Cashback;

  • Codice IBAN su cui desideri ricevere il rimborso tramite bonifico.

Nota bene: alcune carte potrebbero richiedere il PAN da inserire manualmente. Se non inserito correttamente, le transazioni con quella carta non potranno essere conteggiate al fine della tua partecipazione al Cashback. 

Una volta registrata la tua carta o strumento di pagamento, gli acquisti saranno conteggiati a partire dal giorno successivo (da 00:01 del giorno seguente all’attivazione).

Il conteggio può richiedere fino a 3 giorni lavorativi prima di poter visualizzare una transazione registrata ai fini Cashback.  

NOVITÀ: App IO Cashback registrazione carte 

Per essere sicuro che tutte le tue transazioni possano essere conteggiate ai fini Cashback, la registrazione delle carte nell'app IO è un passaggio fondamentale che ha appena aggiunto una nuova funzionalità.

Da ora infatti, nella sezione “Portafoglio” è possibile aggiungere e registrare carte di debito (o credito) su circuito internazionale (Maestro, Mastercard, VISA e V-Pay), semplificando la procedura di registrazione delle cosiddette carte “co-badge”.

 Se hai già registrato la tua carta, sicuramente è stato fatto per il circuito PagoBANCOMAT, ma molto probabilmente la tua carta si appoggia anche a uno degli altri circuiti internazionali menzionati qui sopra (e lo puoi scoprire di loghi che sono presenti proprio sulla tua carta) e prende il nome di carta co-badge.

Questo passo nell’app IO è necessario per verificare che tutti i dati relativi alla carta inserita siano corretti. Questo aspetto, infatti, aveva impedito ad alcuni utenti di registrare la propria carta con due circuiti, le cosiddette carte “co-badge”, che presentano due loghi di due circuiti utilizzabili  - come PagoBANCOMAT/Maestro o PagoBANCOMAT/V-Pay - e a cui sono associati due diversi numeri di carta (codici PAN, il primo numero della sequenza e che identifica il circuito).

Come fare:

Se hai già registrato una carta PagoBANCOMAT che supporta un secondo circuito internazionale, potrai registrarla nel “Portafoglio” come un’ulteriore carta di debito e credito e attivare questa carta ai fini del Cashback. 

Se la banca dell’utente è già inclusa nel servizio, la carta associata a quel circuito sarà visualizzata come un nuovo ulteriore metodo di pagamento tra quelli salvati nel proprio Portafoglio. 

Se è la prima volta che registri una carta a doppio circuito, dovrai prima registrare il circuito PagoBANCOMAT (o, in generale, quelle di debito). Successivamente verrai guidato dall’app IO nella registrazione della carta internazionale che potrai scegliere di attivare o meno ai fini Cashback. 

Scegli il tuo lettore e partecipa al Cashback come esercente! 

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Lucia Cherchi