Pizza, amore e…SumUp: vi presentiamo “Uagliò”

Hanno aperto poco prima del lockdown, ora sono tra le 100 migliori pizzerie d'Italia. Carla e il suo compagno ci raccontano la storia di "Uagliò" e la loro idea di pizza.. democratica.

Andiamo per ordine e conosciamo da vicino la storia di questa coppia dietro al bancone. Prima di tutto, business di coppia, sì o no?

Dato che Febbraio è il mese dell’amore, e dato che per noi aiutare le piccole attività significa conoscere le loro storie, abbiamo deciso di unire amore e business in una storia molto deliziosa, giovane e coraggiosa come quella di "Uagliò". Lei francese, lui napoletano, dopo il loro incontro hanno dato vita a questa attività nel cuore di Torino.

L’amore è sempre un po’ folle, si sa, ma la pazzia di cui ci parla Carla non riguarda proprio i sentimenti, bensì la nascita di questa pizzeria, quando, guardandosi negli occhi, si sono detti:

“Facciamo una pazzia, apriamo una pizzeria!”

A breve spegneranno la prima candelina per questo business-anniversario. 

Lei nasce come cuoca e poi ha deciso di formarsi negli impasti. Oltre alle pizze tradizionali, come margherita, marinara e la pizza a portafoglio da gustare mentre si passeggia, la magia di Uagliò si nasconde nelle pizze gourmet, delle pizze "pazze" e creative che hanno alla base tanta qualità di ingredienti.

A Settembre, ad esempio, abbiamo conosciuto la pizza “fichi d’artificio” con fichi flambée da dare.. a fuoco. Le chiamiamo gourmet anche se a Carla non piace molto questo nome; “siamo una realtà piccola, non siamo come un ristorante; puntiamo sempre allo street food ma di qualità”. 

Ingredienti daggiù per supportare i piccoli produttori.

Tutti gli ingredienti delle pizze vengono acquistati da piccoli produttori del Sud. Loro collaborano con aziende agricole e piccole realtà a conduzione familiare che fanno arrivare formaggi e salumi a Torino, per rispettare gli standard di qualità della tipologia di pizze che fanno. La creatività di queste pizze nasce per creare un ambiente dove si scherza, positivo, contrariamente a quanto è stata invece l'apertura della loro attività:

 "Abbiamo aperto il 10 dicembre. Il 10 marzo abbiamo chiuso".

Come soluzione di pagamento, conosciamo da vicino questa realtà, perché ha toccato tantissimi negozi, ristoranti e piccole imprese. I ragazzi di "Uagliò" ci hanno parlato di questo periodo poco fortunato e che li ha portati a reinventarsi "un bel po’ di volte". Oggi però vantano una clientela di fiducia e proprio da poco sono stati onorati di essere tra le 100 migliori pizzerie d’Italia. 

Noi non potevamo essere più orgogliosi di essere la soluzione per i loro pagamenti con carta. Ecco cosa dicono di noi:

“Mi piacciono le cose fuori dagli schemi, dal classico. Conoscevo SumUp perché l’ho visto da altri negozi della zona che lo utilizzavano. Occupa poco spazio, è comodo, questo ci piace molto e quindi abbiamo deciso di optare per questa soluzione ”.

Una pizza democratica è una pizza per tutti

Carla e il compagno si descrivono come una pizzeria con un mood "più sciolto", senza troppe formalità e posate, ma attenti a tanti dettagli, come il loro packaging: no alla plastica, sì ai cartoni, dimostrandosi sostenitori dell'eco per "un'impronta positiva", come dicono loro.

Lo street food è sinonimo di semplicità e valori e, soprattutto, accessibile a tutti: Uagliò offre pizze ad un prezzo accessibile a tutti senza rinunciare alla qualità: da qui nasce il loro concetto di pizza democratica, semplicemente per tutti. Crediamo sia un bel messaggio anche in questo periodo.

Se siete in zona, ricordatevi che Uagliò propone pizze meravigliose da ordinare e portare via, altrimenti ve le mandano fumanti direttamente a casa. E non dimenticate che potete pagare comodamente con carta.

P.S: Anche i nostri lettori di carte si ordinano in modo semplice come una pizza. Non abbiamo costi fissi e impegni di contratto. Vuoi conoscere da vicino i nostri dispositivi?

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Lucia Cherchi