Costo POS: quanto costa accettare pagamenti con carta?

Scopri come calcolare il costo del POS e i vantaggi economici del POS mobile.

In questo articolo scoprirai: 

  • Il costo del POS per un esercente

  • POS tradizionale vs POS mobile

  • Perché SumUp è un POS economico


Il costo del POS è per esercenti e liberi professionisti un fattore molto importante da considerare quando si decide di accettare pagamenti con carta. Dal noleggio del terminale a quello delle commissioni per il pagamento, i costi del POS risultano spesso poco chiari, a volte nascosti e, in genere, complicati per chi desidera affacciarsi al mondo dei pagamenti digitali. Qui abbiamo deciso di elencare quelli che sono i costi più comuni da tenere in considerazione per il prezzo finale del POS.

POS: i costi 

Quanto costa davvero accettare pagamenti con carta tramite POS? Sebbene non sia possibile determinare a priori il prezzo esatto del POS, ecco i costi che esercenti e liberi professionisti dovrebbero conoscere e valutare prima di scegliere una soluzione di pagamento per la propria attività:

  1. Acquisto. Il prezzo varia se il dispositivo è fisso o mobile, con una media nazionale di 84€. Con SumUp il costo dei lettori è una tantum a partire da 29€ sull'Air e con spedizione gratuita.

  2. Canone. Alcuni POS tradizionali prevedono un costo o per il comodato d’uso (noleggio) o un canone a scadenza mensile e/o annuale per il servizio (dai 10 ai 50€). Con SumUp non ci sono costi ricorrenti per il servizio.

  3. Installazione. Si tratta del costo per l’installazione del dispositivo nel punto vendita da parte di un tecnico. Da preventivare anche i tempi di attesa (fino a 20 giorni) per la prestazione. I dispositivi SumUp non hanno bisogno di installazione tecnica. Si attivano in pochi clic già dopo l'acquisto.

  4. Costo di attivazione. I POS tradizionali possono considerare un costo una tantum per l’attivazione del servizio POS per l’esercente (fino a un massimo di 100€). SumUp non ha questo costo.

  5. Costo di terminazione. Cambiare idea prima della fine del contratto può costare all’utente una commissione che arriva fino a 200€. SumUp non lo prevede poiché non ha vincoli contrattuali.

  6. Costo maggiorazione carte estere o costo minimo su transato. A seconda del circuito della carta, come per le carte internazionali, il costo di commissione potrebbe essere più alto, cosa che l'esercente non può riconoscere sempre. Inoltre, si potrebbe applicare una commissione fissa sul transato minimo o, se si supera un certo incasso, si potrebbero applicare delle tariffe, anche se di pochi centesimi, alla commissione standard. SumUp ha invece un'unica commissione dell’1,95% sempre uguale su tutte le carte e circuiti, nazionali e internazionali.

  7. Costo apertura conto. Molti fornitori di POS tradizionali prevedono l’apertura di un conto dedicato per il servizio, che può quindi prevedere costi di apertura e gestione. SumUp non richiede l'apertura di un conto dedicato e si possono ricevere gli accrediti in un conto già esistente.

  8. Assistenza tecnica. I POS a noleggio possono applicare dei costi per eventuali problemi tecnici del dispositivo. A volte, si può prevedere anche un costo di assicurazione a carico dell'utente. Con SumUp hai assistenza gratuita e/o sostituzione gratuita del dispositivo se in garanzia.

  9. Costo di prelievo e bonifico. I costi legati alla gestione di un particolare conto prevedono costi di bonifico e prelievo per spostare gli incassi dal conto aziendale a quello personale. Con SumUp, puoi scegliere di usare la SumUp Card per gli accrediti e spostare il tuo denaro gratuitamente. 

  10. Assicurazione, furto o smarrimento. In caso di scenari di questo tipo, un fornitore tradizionale potrebbe applicare dei costi ulteriori (fino anche a 200€) per l'adozione del POS. Con l'acquisto una tantum, invece, SumUp elimina questi costi.

Accetta pagamenti con carta in modo semplice

SumUp è un POS senza costi fissi. Addebita un solo costo di commissione per transazione pari all’1,95% valido su tutte le carte e circuiti. 

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POS tradizionale vs mobile POS

Negli ultimi anni si è sentito parlare sempre più di POS mobile rispetto a quello tradizionale. La peculiarità di questi dispositivi non è solo legata alla mobilità, e quindi all’accettazione di pagamenti con carta al di fuori del punto vendita, ma anche ad un diverso posizionamento del POS in termini di dotazione e costi. 

I mobile POS scardinano i meccanismi sopra descritti e aprono la strada ad un POS più economico: i costi di installazione vengono azzerati, non ci sono canoni mensili di noleggio e non prevedono l’apertura di un conto.  

Funzionano tramite semplice app da smartphone, sfruttano la stessa connessione dati o Wi-Fi del telefono e il loro prezzo d’acquisto relativamente basso rende accessibile questo servizio anche a piccoli esercenti e liberi professionisti. 

Perché SumUp è un POS economico 

SumUp è un POS mobile senza costi fissi e per questo è molto conveniente per le piccole attività che vogliono iniziare ad accettare pagamenti con carta in modo facile e trasparente nei costi. Il costo del servizio, infatti, prevede un unico costo POS: una commissione per carte di credito e debito sempre uguale, 1,95%. Se non si accettano pagamenti, il POS è gratis: nessun costo fisso ricorrente, nessun costo di installazione, nessun costo di terminazione del servizio. 

SumUp non è un prodotto legato o gestito da un istituto bancario, pertanto non è richiesta per i clienti l’apertura di un conto corrente specifico: i liberi professionisti potranno ricevere gli accrediti direttamente nel loro conto personale. Basterà inserire i propri dati durante la creazione di un profilo sul sito www.sumup.it.   

Rispetto ai POS tradizionali, che hanno costi di commissione differenti per carta di credito o debito, con SumUp il costo POS diventa sinonimo di trasparenza e semplicità: una sola commissione sempre uguale quando lo usi. In caso contrario, il POS è come gratis.  

Grazie alla mancanza di costi ulteriori oltre a quello di utilizzo, SumUp permette davvero a chiunque di iniziare ad accettare pagamenti con carta, specialmente le piccole realtà imprenditoriali.  

Legarsi a vincoli di contratto, canoni e costi fissi ricorrenti, scoraggia le piccole imprese che spesso non sono in grado di preventivare a priori l’effettivo utilizzo che faranno del POS. Non avere questo tipo di spese invece, permette a chiunque di dotarsi di un POS e soddisfare i clienti quando richiesto.  

Il prezzo così ridotto per l’acquisto e la trasparenza dei costi commissioni permette a piccoli imprenditori, liberi professionisti ma anche hobbisti, di poter accettare pagamenti con carta alla pari delle grandi imprese.  

Con una piccola spesa, chiunque può offrire un servizio pratico, veloce e sicuro richiesto dai clienti. Hai una piccola attività e vuoi approcciarti al mondo dei pagamenti digitali?

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In breve 

Moltissimi esercenti ancora oggi rinunciano all’adozione del POS a causa dei costi complicati ed elevati di questo servizio. Al contrario, il lettore di carte SumUp è pensato proprio per le piccole attività o realtà imprenditoriali che vogliono mettersi al passo coi tempi con un prezzo chiaro e trasparente da subito. Inizia ad accettare pagamenti con carta pagando solo per quello che davvero usi.

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