Modello di fattura per veterinari

Se hai da poco avviato la tua attività come veterinario e ti avvicini al mondo della fatturazione è importante sapere fin da subito quali elementi includere nel tuo modello di fattura.

Prima di tutto è bene chiarire che una prestazione di cura verso gli animali non viene classificata come medica e quindi non esente dall'IVA ma soggetta alla regolare aliquota del 22%.

Inoltre, devi versare i contributi all'ente previdenziale di categoria chiamato ENPAV (Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza dei Veterinari) e hai per questo la possibilità di addebitare al tuo cliente un 2% dell'imponibile come rivalsa a questo scopo.

Crea una fattura per veterinari

Che cosa deve inserire nel modello di fattura un veterinario?

Il tuo modello di fattura non è molto diverso da quello degli altri professionisti e deve includere tutti gli elementi previsti dalla Legge come:

  • I tuoi dati e quelli del tuo cliente

  • Il numero di fattura

  • La data di emissione

  • La descrizione dei prodotti o servizi oggetto della transazione

  • L’aliquota e l'importo IVA

  • I prezzi unitari e il totale.

Inoltre, devi calcolare la rivalsa come 2% dell'imponibile e aggiungerla alle altre voci per l'importo finale.

Infine, se emetti fattura verso titolari di partita IVA, puoi applicare una ritenuta d'acconto del 20% che il tuo cliente dovrà poi versare entro il 15 del mese successivo come anticipo sulle imposte da te dovute durante l'anno di fatturazione.

Fatturazione in regime forfettario

In alternativa al regime ordinario, se hai i requisiti per potervi accedere puoi aprire partita IVA in regime forfettario.

Se aderisci a questo regime:

  • Non devi applicare l'IVA alle tue fatture o dichiararla

  • Non puoi applicare la ritenuta in nessun caso

  • Devi applicare una marca di bollo di € 2 per importi superiori a € 77,47

  • Devi riportare i riferimenti legislativi opportuni

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